Martedì 29 giugno 2010 alle ore 20 circa ha avuto luogo un violento nubifragio che ha causato il distacco alluvionale, dal monte Menna, di una imponente frana su più fronti e mista di massi, terra, alberi, acqua e detriti.
La voluminosa caduta di materiale è stata devastante e ha interessato tutta la zona denominata valle Grassa e con essa marginalmente la frazione di Zorzone di Oltre il Colle, che non lamenta danni diretti.
La grande massa, nella sua discesa a valle, ha però bloccato l'accesso alla frazione, che è rimasta isolata per qualche ora durante l'intervento dei mezzi di sgombero prontamente intervenuti sul posto, allertati dal Municipio.
L'alveo della valle Grassa è devastato.
I tubi di convogliamento delle acque (che, per dare l'idea, hanno un diametro di circa 120 centimetri) sono danneggiati, così come gli imponenti manufatti a difesa delle sponde, insieme con le opere di presa delle sorgenti per l'acqua potabile realizzati durante gli anni '90.
Il bacino dell'acquedotto con i tubi di captazione è stato completamente sotterrato dal fango e dai massi.
Un tombotto di collegamento si è otturato e ha straripato, mentre una parte della strada comunale per Zorzone è danneggiata nel manto stradale e per la grave voragine della massicciata.
Anche una parte della fognatura comunale è distrutta e franata a valle.
Sono immediatamente intervenuti nei sopralluoghi, oltre al Sindaco e ai tecnici comunali, l'Ufficio regionale Ster (per intenderci, l'ex Genio civile) diretto dall'ing. Merati e la società Uniacque.
A oggi la strada comunale per Zorzone resta agibile.
Il Comune, con i propri operai e la collaborazione di una ditta locale, è ancora al lavoro per liberare il tombotto intasato e straripato, situato sotto la strada per Zorzone, e per rimuovere il materiale franato.
Lunedì prossimo, 5 luglio 2010, inizieranno i lavori di ripristino più urgenti ed essenziali, perché se dovessero verificarsi ancora perturbazioni meteorologiche e piogge di una certa intensità si potrebbero verificare danni maggiori e ancora più gravi a causa della forte instabilità del territorio interessato all'evento alluvionale.
Il Sindaco ha richiesto lo stato di calamità naturale.